Il ballo è dentro di noi… e ne abbiamo bisogno!

L’origine della danza si perde nella notte dei tempi. Molti balli tradizionali arrivati fino a noi vantano una storia pluricentenaria, si può anche risalire facilmente al teatro greco come forma d’arte nello spettacolo e alle antiche civiltà indiane, cinesi ed egiziane dove aveva funzioni sociali e rituali.


Perché balliamo?

Vi sarà sicuramente capitato di vedere due animali inscenare una sorta di danza tra di loro, questo perché si tratta di una forma molto usata nel regno animale. Spesso la si nota nelle fasi di accoppiamento ma ci sono specie che la usano per difendersi dai predatori o addirittura per comunicare (le api si scambiano informazioni su dove trovare il cibo attraverso un sistema di comunicazione basato su determinate “danze”).
Possiamo azzardarci a concludere che il ballo è scritto nei nostri geni. A differenza degli animali però gli umani hanno sviluppato anche la musica ed insieme ad essa il ballo è diventato la forma d’arte che oggi conosciamo.

Perché ballare?

Ballare porta giovamento sia a livello fisico che mentale.
Da una parte, infatti, stimola la produzione di endorfine (dette anche ormoni della felicità) tramite l’attività fisica e l’ascolto della musica. In più è una valida alternativa ai normali allenamenti, contribuendo a migliorare la coordinazione dei movimenti e la flessibilità. Dall’altra parte può essere di grande aiuto per esprimere se stessi, alimentare la propria autostima e scoprire la propria creatività. Essendo il ballo diffuso in tutto il globo può essere anche un buon modo per scoprire culture e tradizioni lontane ampliando il nostro sguardo verso il mondo.

Non siete ancora convinti? Venite allora il 19, 20 e 21 Agosto al Festival di Musica Popolare ALTRATERRA, avrete così occasione di sperimentare sulla vostra pelle quanto fa bene ballare.

Vi aspettiamo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *